igiene e sicurezza

Lo Studio opera in piena conformità con la Legge 626/94 recante disposizioni in materia di Sicurezza sul lavoro.
Il controllo della qualità e funzionalità delle apparecchiature e strumenti è attuato sistematicamente tramite:
- interventi di manutenzione periodica
- controlli di funzionalità
- interventii di taratura
Come prescritto dalle vigenti leggi, i controlli delle apparecchiature radiografiche sono effettuati da tecnici esterni autorizzati dal Servizio di Fisica Sanitaria.
Protocolli operativi elaborati dalla Direzione definiscono le responsabilità e le modalità operative per:
- pulizia e sanificazione di locali ed ambienti di lavoro
- trattamenti di disinfezione e sterilizzazione di apparecchiature e strumenti
- igiene del personale ed uso dei dispositivi di protezione individuale
- controllo delle infezioni crociate
Tutto ciò che non è sterilizzabile è rigorosamente monouso.
Ambulatorio blu
Il sistema per la teleradiografia digitale
La sala sterilizzazione
lo studio dispone di vasche di decontaminazione e sterilizzazione a freddo con timer per la pulizia e sterilizzazione con agenti chimici degli strumenti
Le autoclavi con sistema di certificazione
Si tratta di una autoclave a vapore di tipo B: la massima espressione tecnica in materia di sterilizzazione ambulatoriale, in grado di sterilizzare strumenti imbustati o non imbustati, solidi, cavi e porosi, utilizzando acqua demineralizzata, documentando ogni singolo lotto di buste premarcate.
Materiali di consumo monouso di vario tipo
aspirasaliva, bicchieri, tovaglioli, rulli di cotone ed in genere tutto quello che non può essere sottoposto a procedure di sterilizzazione
lo smaltimento rifiuti: gli studi, come da disposizioni di legge, hanno stipulato un contratto con una ditta S-Eco (VR) autorizzata allo smaltimento dei rifiuti speciali e dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo
Adeguamento Impianti
l’impianto elettrico dello studio risponde ai requisiti di legge (Legge 46/1990-Norme CEI 64-4), che regolano gli ambulatori medici di tipo A.
Radioprotezione
gli studi rispettano gli obblighi di radioprotezione (sorveglianza fisica e controllo di qualità) derivanti dalla detenzione ed uso di apparecchiature radiografiche (D.Lgs. 17 Marzo 1995, n° 230).
L’utilizzo della radiovideografia (RVG) consente di operare con tempi di esposizione (0,06”–0,08”) e quindi dosi di radiazioni ionizzanti decisamente inferiori di quanto si ottenga con le normali pellicole radiografiche endorali (0,8”-1,00”). L’assenza di liquidi di sviluppo rispetta inoltre l’ambiente. È di routine l’uso di un grembiule anti Raggi X in gomma piombifera a protezione del paziente.
lo studio è inoltre fornito di impianto di aria condizionata, servizi igienici per i pazienti, anche per portatori di handicap, zona lettura per bambini.